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Wi‑Fi · 7 min di lettura

Wi‑Fi lento: i controlli da fare in casa

Aggiornato il 12 ottobre 2026

Spesso la linea funziona ma è il Wi‑Fi di casa a rallentare tutto. Prima di cambiare operatore, conviene fare questi controlli.

1. Linea o Wi‑Fi?

Fai uno speed test con un computer collegato via cavo e uno in Wi‑Fi vicino al router. Se via cavo va bene e in Wi‑Fi no, il problema è in casa.

2. Posizione del router

Mettilo in una posizione centrale e rialzata, fuori da mobili chiusi e lontano da specchi, acquari, frigoriferi e muri portanti. Ogni parete attraversata riduce il segnale.

3. Banda 2,4 GHz o 5 GHz

  • 5 GHz: molto più veloce, ma copre meno distanza.
  • 2,4 GHz: arriva più lontano, ma è più lenta e affollata.

Se possibile, collega i dispositivi vicini al router alla rete a 5 GHz.

4. Canale affollato

In condominio i Wi‑Fi dei vicini si disturbano a vicenda. Dal pannello del router puoi cambiare canale o lasciare la scelta automatica.

5. Riavvio e aggiornamenti

Riavvia il router ogni tanto e controlla che il firmware sia aggiornato: molti problemi di stabilità si risolvono così.

6. Troppi dispositivi

TV, telefoni, telecamere, assistenti vocali: tutti condividono la stessa banda. Scollega quelli che non usi e metti via cavo quelli fissi (TV, console, PC).

7. Dispositivi vecchi

Un telefono o un portatile di molti anni fa può supportare solo standard Wi‑Fi lenti. Il limite è del dispositivo, non della linea.

8. Ripetitori

I ripetitori economici estendono la copertura ma spesso dimezzano la velocità. Meglio un sistema mesh o, ancora meglio, punti di accesso collegati via cavo.

9. Powerline

Gli adattatori powerline portano la rete attraverso l'impianto elettrico. Sono una soluzione utile dove non si può passare un cavo, con risultati che dipendono dall'impianto.

10. Router dell'operatore

Se il router fornito è di fascia bassa, puoi usarne uno tuo: grazie alla normativa sul modem libero l'operatore deve permettertelo.

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